19 settembre 2011

Il Teatro Orrorifico

Talvolta ti alzi da tavola, ma non sei propriamente sazio. Cerchi nella dispensa, non so, un cioccolatino, anche un biscotto integrale, qualsiasi cosa ti dia quella soddisfazione che coroni la cena. Ammettiamolo, poi: a casa non siamo soliti prendere caffè e amaro, ma quando ceniamo fuori sì. Perchè mai? Perchè ci manca quel tanto così a colmare la nostra soddisfazione.
Lo trovo deplorevole questo riempire fino all'orlo, ma è molto umano. Sia il ricco che il povero vogliono sempre le tasche piene. Le rare eccezioni di generosità e parsimonia, confermano la regola. Oltretutto anche la bontà e la virtù vogliono puntare a questo: colmare la soddisfazione. Siamo fatti così. Imperfetti.
Ma non punto a fare il moralista, mi premeva solo inquadrare quell'attimo umano di estesa ed incomprensibile infelicità, nonostante la pancia della nostra anima sia praticamente piena. Un attimo sconvolgente, dove si capovolgono gli schemi.
In orbita.
Un cosmonauta che non ha più i punti cardinali per orientarsi, ma solo il dentro e il fuori. Se Stesso contro l'Universo. Allora sì che ci sentiamo piccoli e insignificanti. Dovremmo sentirci sazi, soddisfati, dei giganti! E invece subentra l'ineluttabile frustrazione e la barra di energia crolla. Per quel tanto così. Per quel cazzo di cioccolatino che non avevamo trovato in dispensa!
Mi piace ragionare metonimicamente (lo so, è un avverbio che non c'entra niente, ma se ci pensate il cioccolatino fa parte dell'universo!), anche perchè mi vengono questi pensieri atavici sulla filosofia spicciola. Parlo così forbito perchè questo è un post pieno di mistero, pieno di sentimenti nascosti. Come infatti non vi rivelerò mai il significato del titolo, è un'associazione troppo intima e complessa per chi non conosce la Magia. Sappiate solo che il teatro è il cioccolatino che non trovo nella mia Arte. E con questo vi lascio una meravigliosa canzone di un piccolo insignificante essere umano. Non è una canzone triste, la trovo solo paurosamente sincera. Per questo nasconde la sua reale allegria.

Nessun commento:

Posta un commento