Essendo figlio degli anni 80 sono cresciuto in uno tsunami di sequel. Diversi mi erano più congeniali degli originali, Terminator II era fantastico, La Mosca 2 era più eccitante del primo e non parliamo delle varie trilogie e seguiti che ingigantivano il mito. Poi sono cresciuto, ed ho scoperto che i vari remake anni 2000 facevano cagare, ma avevano l'indubbio pregio di suscitare un nostalgico "amarcord" verso gli anni passati.
Era tempo che pensavo di creare un seguito al mio primo e finora unico Blog, quei Fiori del Male, che tanto amore e odio mi hanno suscitato, quel figlio illegittimo frutto di un mio stupro alla Poesia.
Ma partorire un sequel, un "fiori del male 2" mi sembrava troppo surrogante all'antico amore che volgo verso la scrittura. Un amore carnale, che non può assolutamente partorire un gemello a distanza di due anni.
Ma il ritorno di fiamma c'è stato.
L'ho concepito casualmente, come tanti figli (o vittime?) di questo mondo, senza volerlo, forse, ma me ne prendo le responsabilità. La maternità sento di attribuirla (salvo che un test del D.n.a. mi smentisca) ad un Anima Gentile che dopo tanto tempo ha bussato alla mia porta, senza campanello, senza far rumore. Mi ha risvegliato l'amore, quel profumo che sa di antico, quella bramosia per lo scrivere che si era assopita in fondo al mio ventre, gonfiandomi l'anima di accidia e forse apatia.
Amo scrivere.
Un giorno vorrei farmi pagare, come un pornoattore. Vorrei ridurmi ad un meccanico interesse verso questo perverso amore, ricavandone il minimo sostentamento per poter mangiare, e continuare all'infinito a distribuire pensieri, senza chiedermi perchè lo faccio, come un ragazzino-strillone che vende giornali all'angolo tra Boulevard street e la Rue Mourgue.
La Quinta del sordo è la casa dove Françisco Goya ha concepito le sue Pitture Nere, affreschi allucinati e urlanti di un uomo che non poteva sentire le grida dei suoi fantasmi, per cui le dipingeva.
Vorrei fare lo stesso.
La mia incapacità di concepire la Vita, la Mia vita (c'è differenza, poi?) si trasforma in un vagito scandito da parole pesanti e frasi squisitamente barocche.
Qui inizia il mio Capodanno solitario, così come vi avevo lasciato.
Sono tornato.
Non credevo di essere più ubriaco di voi.
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